Statuto


Statuto dell’Associazione “Francesco Marco Attanasi” onlus.
Art.1 – Costituzione
1. E’ costituita con sede in Soleto alla via Raimondello Orsini n. 32, l’Associazione Culturale denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE FRANCESCO MARCO ATTANASI O.N.L.U.S.”, di seguito detta “Associazione”.
2. I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono democratici.
Art.2 – Finalità
L’Associazione opera sull’intero territorio nazionale e non ha scopi di lucro. E’ una associazione civile, libera, apolitica ed apartitica, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale allo scopo di:
1. consentire, agevolare e promuovere la consultazione e lo studio delle opere, dei documenti, manoscritti di Francesco Marco Attanasi;
2. diffondere la conoscenza del pensiero, dell’opera e della vita di Francesco Marco Attanasi, promuovendo ogni iniziativa mirata a tutelare e continuare l’opera di ricerca musicale e di impegno sociale, caratteristiche imprescindibili della sua vita;
3. promuovere e favorire ogni attività diretta a studiare, incrementare, estendere e migliorare la conoscenza della musica, intesa come manifestazione culturale;
4. promuovere ed organizzare o partecipare assieme ad altre strutture ed enti all’organizzazione di concerti, incontri, seminari, conferenze, stages, concorsi, premi, lezioni, dibattiti, dimostrazioni pratiche, rassegne, corsi di aggiornamento e perfezionamento professionale di musica, canto, recitazione, danza, attività artistiche in genere, attività sportive ed ogni altro evento socio-culturale;
5. istituire borse di studio, contributi di diversa natura ed altri sussidi economici per incentivare ricerche culturali, anche relative alle tradizioni culturali del Salento;
6. svolgere attività editoriale, letteraria e musicale per la diffusione e la divulgazione dell’operato dell’Associazione;
7. partecipare e contribuire allo sviluppo delle attività di altre strutture con finalità analoghe, stabilendo gli opportuni collegamenti ed eventualmente coordinandone le iniziative;
8. collaborare con lo Stato, le Regioni, gli Enti Locali, le Università (in particolare con la Facoltà di Musicologia dell’Università di Cremona, con la quale Francesco Marco Attanasi aveva instaurato un rapporto continuo), i Conservatori, nonchè con Enti pubblici e privati sia italiani che esteri;
9. promuovere iniziative tese alla valorizzazione, alla difesa e alla salvaguardia del patrimonio naturale, ambientale e culturale che costituisce la specificità del territorio in cui Francesco è cresciuto e si è culturalmente formato;
10. svolgere attività caritatevoli e filantropiche a favore di persone svantaggiate a causa di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari e di istituzioni che direttamente si occupano di persone che si trovano in condizioni di disagio sociale;
11. svolgere attività mirata alla tutela dei diritti civili;
12. svolgere infine qualunque altra attività affine a quelle precedentemente indicate.
Art.3 – Durata
1. L’Associazione ha durata fino alla data del 31 (trentuno) dicembre 2030 (duemilatrenta).
Art.4 – Organi
1. Sono organi dell’organizzazione:
– l’Assemblea degli aderenti;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente.
Art.5 – L’Assemblea degli aderenti
1. L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’organizzazione.
2. La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima, mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo di posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, presso l’indirizzo debitamente comunicato in forma scritta all’Associazione. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L’Assemblea deve essere convocata a cura del Consiglio direttivo almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo.
3. Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dal Presidente stesso in via ordinaria una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.
4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un decimo degli aderenti; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
5. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega.
6. Ciascun aderente non può essere portatore di più di una delega.
7. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 17.
8. L’Assemblea ha i seguenti compiti:
– eleggere i membri del Consiglio direttivo;
– eleggere i componenti del Collegio dei revisori dei conti;
– approvare il programma delle attività;
– approvare il bilancio preventivo;
– approvare il bilancio consuntivo;
– approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art. 17;
– stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico degli aderenti.
Art.5 – Consiglio direttivo
1. Il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri che viene stabilito dall’Assemblea da un minimo di tre fino ad un massimo di cinque, eletti dall’assemblea e nel proprio ambito nomina il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario con funzioni di tesoriere.
Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito.
Il Consiglio direttivo rimane in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative.
Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Le deliberazioni del Consiglio direttivo, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantire la massima diffusione.
Art.6 – Dimissioni
1. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvedono alla convocazione dell’Assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
2. Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
Art.7 – Compiti del Consiglio direttivo
1. Sono compiti del Consiglio direttivo:
– deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
– redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’Assemblea;
– fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga richiesto dai soci;
– redigere gli eventuali regolamenti interni relativi alle attività sociali da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli associati;
– adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
– attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea dei soci;
– eleggere il Presidente;
– nominare il Segretario.
Art.8 – Il Presidente
1. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.
Art.9 – Il Vice Presidente
1. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni alle quali venga espressamente delegato.
Art.10 – Il Segretario
1. Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonchè delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio direttivo.
Art.11 – Gratuità delle cariche
1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso di triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
Art.12 – Bilancio
1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, che deciderà a maggioranza di voto.
2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
3. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.
4. L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi o riserve durante la vita dell’associazione medesima a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
5. Gli utili o gli avanzi di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle direttamente connesse.
Art.13 – Aderenti
1. Sono membri dell’organizzazione coloro che sottoscrivono il presente statuto e coloro che ne fanno espressa domanda.
2. Possono far parte dell’Associazione, le persone fisiche e le persone giuridiche che ne facciano richiesta e che siano dotate di una irreprensibile condotta morale e civile. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La qualità di socio si consegue con l’accoglimento della domanda di ammissione da parte del Consiglio direttivo, il cui giudizio deve essere sempre motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea generale.
3. Gli aderenti cessano di appartenere all’organizzazione per:
– dimissioni volontarie;
– per non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
– per morte;
– per indegnità deliberata dal Consiglio direttivo.
4. Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito.
5. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Art.14 – Diritti ed obblighi degli aderenti
1. Tutti i soci godono, al momento dell’ammissione del diritto di partecipare nelle assemblee sociali nonchè dell’elettorato attivo e passivo. La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.
2. Gli aderenti hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, di pagare le quote sociali ed i contributi nell’ammontare fissato dall’Assemblea e di prestare il lavoro preventivamente concordato.
Art.15 – Quota sociale
1. La quota associativa a carico degli aderenti fissata dall’Assemblea. Essa è annuale, non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di aderente.
2. Gli aderenti non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea nè prendere parte alle attività dell’organizzazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.
Art.16 – Risorse economiche
1. L’organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
– quote associative e contributi degli aderenti;
– contributi dei privati;
– contributi dello Stato di enti ed istituzioni pubbliche;
– contributi di organismi internazionali;
– donazioni e lasciti testamentari;
– rimborsi derivanti da convenzioni;
– entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
– rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.
2. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio direttivo.
3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Segretario.
Art.17 – Modifiche allo Statuto
1. Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti all’Organizzazione.
Art.18 – Scioglimento e devoluzione del patrimonio sociale
1. In caso di scioglimento dell’associazione, per qualunque causa, il patrimonio della stessa dovrà essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentiti gli organismi di controllo previsti dalla L.662/1996 e successive modificazioni o integrazioni, salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.19 – Norma di rinvio
1. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Firmato: Alessandro Spongano, Mauro Luigi Scarpa, Francesco Leo, Gino Leonardo Di Mitri, Dario Serra, Antonio Galati.