Benvenuto nell'Associazione Francesco Attanasi Onlus
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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Maggio 2012 08:20 Scritto da Administrator Mercoledì 11 Ottobre 2006 09:19
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L'Associazione
Ultimo aggiornamento Domenica 12 Settembre 2010 15:01 Scritto da Administrator Giovedì 12 Ottobre 2006 09:26
L’Associazione Culturale “Francesco Marco Attanasi” è nata nel ricordo di Francesco Attanasi, giovane musicologo soletano, prematuramente scomparso nel mese di febbraio del 2005 in un incidente stradale alle porte di Cremona. L’Associazione ad oggi conta circa 250 iscritti e si propone di portare avanti le idee ed i progetti in cui Francesco credeva profondamente: promozione della musica, dell’arte, della cultura e dello sport, attività di volontariato e di integrazione sociale, sensibilizzazione verso tematiche sociali di particolare rilevanza, ecc..
Il logo dell’Associazione è, al riguardo, significativo. Le impronte dei piedi hanno, infatti, un duplice significato: in primo luogo ricordano la semplicità di Francesco e in secondo luogo rappresentano l’impegno assunto dall’Associazione, quello cioè di proseguire il cammino da lui iniziato.
Francesco Attanasi aveva 26 anni. Era diplomato in clarinetto presso il Conservatorio di Lecce e laureato in Musicologia presso l’Università di Cremona. Insegnava musica nella scuola media.
Parte della sua tesi di laurea era già stata pubblicata nel 2003: L’eredità di Diego Carpitella, a cura di Gino Dimitri e Maurizio Agamennone (Besa Editrice - Lecce e in «Rivista Internazionale di Musica Sacra»).
Aveva partecipato ai seminari sui “Metodi della ricerca etnomusicologica sul campo” a Torre de’ Picenardi, organizzati nel seno della Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia e della Facoltà di Lettere dell’Università Statale di Milano, collaborando sia ai gruppi di ricerca sulle tradizioni locali, sia ai concerti serali. Aveva una discreta attività concertistica. Dal 2003 era stato promotore di due gruppi musicali che sintetizzavano musiche popolari e colte (Sciacuddhuzzi e The buskers). Nel 2004 aveva collaborato con il Comune di Cremona nei progetti di Attraversarte. Faceva parte del Comitato Organizzativo Concerti Studenteschi. A dicembre 2004 aveva tenuto un seminario sulla pizzica salentina per il circoloArci di Cremona. In ambito sociale era molto impegnato, soprattutto con la Lega Anticaccia. Aveva molti amici anche a Milano, dove era conosciuto e stimato, e aveva tenuto concerti anche all’Università Bocconi. Molto intensa era l’attività anche al paese natale, Soleto, dove – tra altri impegni – dirigeva un coro. Aveva continuato a fare ricerche sulle fonti scritte delle tarantelle, a cui pensava di dedicare i prossimi impegni di ricerca.
L’Università di Cremona – nel corso di una cerimonia ufficiale organizzata insieme al Comune di Cremona – ha intitolato a Francesco Attanasi un’aula della Facoltà di Musicologia.
La stessa Università – nel riconoscere agli studi del musicologo salentino l'importanza del taglio storico degli stessi alla luce del quale viene analizzato il rapporto tra musica e tarantismo - si è fatta ora promotrice di un progetto per la pubblicazione del volume “La musica nel tarantismo. Le tracce della storia (XIV-XX sec.)” dalla tesi di laurea di Francesco Attanasi. Curatori della pubblicazione sono il Prof. Maurizio Agamennone (Università di Firenze, etnomusicologo), il Prof. Giacomo Baroffio (Università di Pavia) e la Prof.ssa Serena Facci (Università di Pavia).


